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Pmi, il pericolo è il suo mestiere

6 febbraio 2013




La domanda base era: che cos'è per voi il rischio di impresa? L'analisi ha riguardato 427 Piccole e medie aziende distribuite su tutto il territorio nazionale e appartenenti a tutti i settori dell'economia, in rappresentanza dell'universo di quei 4 milioni di imprese piccole, piccolissime e individuali che costitiscono l'ossatura e il sistema nervoso del nostro sistema produttivo. Prima sorpresa: per il 53% delle interpellate il rischio non è solo una minaccia ma anche un'opportunità.

La prima edizione dell'osservatorio Risk Management nelle PMI italiane (disponibile su www.riskmanagement.polimi.it) ha immediatamente sfatato una convinzione radicata, ovvero che le aziende italiane soffrano di un' allergia al concetto di rischio (che della cultura d'impresa è generalmente il motore) che invece le nostre PMI sembrano accettare più normalmente, come un elemento quotidiano del loro lavoro, rispetto alle imprese di dimensione maggiore, che invece verso il rischio  sembrano soffrire di una forte avversione.

La ricerca, realizzata dal Dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico milanese e da Cineas, Consorzio Universitario non profit specializzato in cultura del rischio, in collaborazione con FinC e Confapi, ha anche registrato il fatto che per le Pmi italiane oggi il rischio al quale si ritengono più esposte (48% dei casi) è quello finanziario, seguito (35%) da quello operativo, che tuttavia assorbe una maggiore quantità delle risorse destinate alla protezione dai rischi (46% contro 41%) rispetto al rischio finanziario.

Le PMI, pur essendo consce del rischio, non fanno abbastanza per proteggersi: fra le aziende che realizzano una quota significativa di fatturato  (fra il 25% e il 75%) in valuta diversa dall'euro il 79% non mette in atto strategie di copertura rispetto al rischio di cambio. Fra quelle che realizzano più del 75% del fatturato in valute diverse dall'euro, sono il 91% a non coprirsi sui cambi! 

Più che propensione al rischio la cultura espressa dalle nostre PMI sembra dunque improntata alla scaramanzia, anche se in realtà la ricerca non ha mancato di registrare casi contrari di gestioni tutto sommato abbastanza oculate.

Giovanni Medioli
Giovanni Medioli, giornalista esperto di finanza e credito, blogger, coordinatore della “Guida del Sole 24 Ore a Basilea 2” e coautore della “Guida Pratica del Sole 24 Ore al credito alle Pmi”.
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