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Business

L'innovazione green in agricoltura

14 marzo 2014




E' uno di quei settori del made in Italy che è già tornato ai livelli pre-crisi. Il settore della meccanizzazione agricola vanta oltre 3mila impese e 36mila addetti, il 66% dei quali operai, e ha portato il fatturato dai 6 miliardi di euro del 2009, piena crisi, agli 8,3 del 2011. Meglio dell'Italia, in Europa fa solo la Germania con 10,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda gli investimenti, il settore ha speso, sempre nel 2011, 145 milioni, impiegati soprattutto per migliorare i processi produttivi e i prodotti stessi, in altre parole in innovazione.

Due dati: dal 2008 al 2011 l'energia utilizzata per unità di prodotto si è ridotta del 66%; nel 2007 la produzione di rifiuti per addetto risultava pari 4,8 tonnellate, ma nel 2011 era scesa a 3,3. Significa che il settore ha investito sulla conversione green degli impianti produttivi, così come del resto in innovazione di prodotto e di processo. E' grazie a questi sforzi che l'Italia della meccanizzazione agricola ha retto meglio degli altri paesi Ue di fronte alla crisi, pur perdendo punti: tra il 2003 e il 2012 nell'evoluzione della domanda globale di macchine per l'agricoltura la quota assorbita dall'Europa è scesa di 8 punti, mentre quella dell'Italia è scesa di "soli" circa 3 punti.

"La leadership italiana anche nel settore delle macchine agricole - commeta Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, che insieme a Coldiretti ha curato il Rapporto sulle tecnologie agricole versi Agreenculture - si è rafforzata nel corso di questi anni scommettendo sulla green economy. All'efficienza dei processi produttivi si affianca quella dei prodotti: le macchine agricole italiane consumano meno, ma permettono anche, ad esempio, di impiegare nei campi meno prodotti fitosanitari. Un settore, quello della meccanizzazione, fortemente orientato all'innovazione che ben rappresenta la vocazione alla qualità iscritta nei cromosomi del made in Italy".

"Già oggi e sempre di più nel prossimo futuro - aggiunge Sandro Liberatori, direttore dell'Enama, l'Ente per la meccanizzazione agricola - l'agricoltura é legata a doppio nodo alle tematiche della sostenibilità e della protezione ambientale. Come dimostra il rapporto AgreenColture, le imprese agro meccaniche italiane stanno cogliendo le opportunità di questa rivoluzione verde, guadagnando in competitività sui mercati mondiali grazie a macchine e processi produttivi sempre rispettosi dell'ambiente".

Giovanna Guercilena
Si occupa di giornalismo economico cercando di allargare lo sguardo al mondo. Scrive in mercati, formazione, tendenze e interviste.
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