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Mercati

Immobiliare italiano attira investitori opportunistici

8 aprile 2014




Non si può dire che i numeri del mercato immobiliare italiano non residenziale siano entusiasmanti, anzi. Nel primo trimestre di quest'anno, si sono chiuse operazioni per un totale di 720 milioni di euro, circa il 7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2013 e anche le proiezioni per il 2014 non riescono a proporre segni positivi. Nel frattempo, in questi anni di crisi, i prezzi sono scesi in continuazione. Siamo dunque arrivati al punto - ed è una nota comunque da non disprezzare - in cui potrebbe riaccendersi l'interesse degli investitori istituzionali, come i fondi pensione italiani, degli investitori opportunistici, o cosiddetti value added, internazionali e anche dei diversi fondi sovrani, come del resto colgono le analisi dell'operatore internazionale JLL.

I movimenti che si notano sui mercati sono trascinati dai settori retail e uffici e rispondono proprio alla logica del migliore incontro sui prezzi. In particolare, il comparto uffici offre buoni prodotti, immobili che sono stati ultimati negli ultimi anni e coprono dunque la fascia alta di gamma, uffici di classe A in posizioni di qualità, con Milano a fare la parte del leone, che, dopo qualche anno di stazionamento sul mercato, sono ora pronti a essere venduti al prezzo "giusto". Ma anche il settore retail sta incotrando l'interesse degli investitori, soprattutto per i centri cosiddetti prime, perché invece i centri secondari sono più che altro stabili. Dal canto suo, il settore logistico sconta il fatto di non avere sufficiente prodotto di qualità disponibile e anche di non aver ancora terminato il processo di allineamento dei prezzi rispetto alle aspettative degli investitori.

Un monito viene da Davide Dalmiglio, responsabile della divisione Capital Markets di JLL, che mette in guardia: "Visti i segnali positivi che cominciano a registrarsi, i venditori rischiano di illudersi e di proporre prezzi al rialzo, che non sono adatti alla situazione del momento e potrebbero dar vita a un messaggio distorto. L'Italia non è ancora matura come mercato core, sta attirando perlopiù gli investitori opportunistici".

Giovanna Guercilena
Si occupa di giornalismo economico cercando di allargare lo sguardo al mondo. Scrive in mercati, formazione, tendenze e interviste.
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