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Attualità

Uffici rumorosi, produttività a picco

4 dicembre 2015




Un ambiente di lavoro rumoroso può portare ad un calo della produttività nella forza lavoro fino al 15%, le distrazioni accumulate dai dipendenti in un'azienda corrispondono in media a 24 giorni lavorativi persi in un anno, inoltre meno del 28% di coloro che lavorano all'interno di uffici open space risulta soddisfatto delle condizioni acustiche. Sono queste alcune delle evidenze emerse dall'analisi svolta da Ecophon, società del gruppo Saint-Gobain specializzata nella produzione di prodotti e sistemi acustici fonoassorbenti, su una raccolta di studi che certificano gli effetti del rumore sulla concentrazione delle risorse umane in azienda.

Circa un terzo della popolazione italiana è impiegata nel settore terziario e spende oltre un terzo del proprio tempo in ufficio. Con la trasformazione delle città, l'ottimizzazione degli spazi e le innovazioni tecnologiche, si è consolidato negli anni il modello open space per gli uffici. Pensati per aumentare la produttività spesso però questi ambienti di lavoro non appaiono ideali per la concentrazione, soprattutto a causa di un'acustica inadeguata. Lo confermano i dati raccolti da uno studio della Berkeley University e dalla Technical University of Denmark (http://cbe.berkeley.edu/research/pdf_files/Jensen2005_IndoorAir.pdf)..

Meno del 28% di coloro che lavorano all'interno di uffici open space risulta soddisfatto delle condizioni acustiche (http://leesmanindex.com/the-survey-2/). Inoltre l'85% dei lavoratori risulta insoddisfatto dell'ambiente di lavoro e ha difficoltà di concentrazione. 

Secondo un altro studio di Brother Technology (http://www.standard.co.uk/news/noise-that-costs-business-139bn-7187411.htmlci vogliono 15 minuti per riprendere la concentrazione in un compito complesso, a seguito di un'interruzione. Considerando una media di 5 interruzioni al giorno, arriviamo a circa 75 minuti di lavoro perso, con un calo della produttività del 15%. È come se in un'azienda di 200 dipendenti, ogni giorno 170 lavorassero e 30 no. 

"Quando si parla di sostenibilità molti pensano alle materie che compongono un edificio o all'energia. Per Ecophon la sostenibilità riguarda anche l'impatto ambientale sulle persone. Se guardiamo ai costi di un'azienda il 90% è concentrato sulle persone, immobili ed altre spese vengono sempre dopo. Per questo è importante mettere il personale nelle condizioni di essere più produttivo, curando il benessere percepito dai dipendenti sull'attività lavorativa", spiega Cristina Carrus, Responsabile Tecnico e Marketing in Italia di Ecophon Saint-Gobain.

Secondo uno studio Ecophon sulle condizioni di rumore negli uffici, il 52% dei lavoratori spende circa metà del suo tempo in compiti che richiedono concentrazione, il 54% ha difficoltà a concentrarsi a causa del rumore negli uffici, il 51% si sente disturbato da altri team, il 42% non ha accesso ad aree silenziose, il 62% invece lamenta mancanza di privacy.

  • Un edificio acusticamente confortevole richiede soluzioni su più livelli, dal master plan fino allo sviluppo dei dettagli interni. Ciò include la riduzione del rumore, ad esempio derivante da impianti di ventilazione o dal discorso parlato.

  • Per evitare la perdita di privacy, è importante contrastare la diffusione del rumore, in particolare le interferenze causate dalla conversazione, che è spesso risultato essere il rumore più dirompente. Gli ambienti devono essere progettati in modo che la propagazione del suono sia ridotta in modo efficiente.

  • Per rendere gli ambienti open space funzionali a tale proposito, è importante definire il livello di fono-assorbimento necessario e mantenere il suono vicino alla sua fonte. Il background sonoro dovrebbe essere controllato in modo da non divenire fattore di disturbo, garantendo dunque privacy del discorso.

  • Negli spazi pensati per supportare la comunicazione, come sale riunioni o teleconferenze, va ottimizzata la chiarezza del discorso, che è ottenuta dalla riduzione di riflessioni indesiderate dal controsoffitto alle pareti.
Giovanni Medioli
Giovanni Medioli, giornalista esperto di finanza e credito, blogger, coordinatore della “Guida del Sole 24 Ore a Basilea 2” e coautore della “Guida Pratica del Sole 24 Ore al credito alle Pmi”.
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