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Attualità

Alla Norrsken Foundation, dove nascono gli "unicorni" e si cambia il mondo

24 marzo 2017




Il sogno è fare dei nuovi imprenditori sociali tecnologici le rockstar del XXI secolo. Ossia generare impact unicorns

Siamo nel regno di paradigmi emergenti, stiamo infatti parlando di startup che cambiano - in poche settimane - abitudini, comportamenti e stili di vita a migliaia di persone. Come quelle che nascono alla Norrsken Foundation, il social impact lab europeo più innovativo del momento, con all'attivo decine di progetti e di startupper che chiedono di entrare a far parte della rete. 

Dopo i changemaker di Ashoka (ONG internazionale con base a Washington e attiva in Italia da poco più di due anni) e di Klustret-Eskaret (gli hub svedesi dove si sviluppano progetti di cambiamento taylor made per gruppi industriali, istituzioni internazionali, organizzazioni pubbliche e private) "L'Impresa" non poteva che incontrare uno dei fondatori di Norrsken.

"Nel nostro lab sviluppiamo e rendiamo esecutive iniziative proprie, che combinano alto rischio e alto impatto, mentre nell'incubatore aggreghiamo startup tecnologiche che hanno in mente di scalare il loro business: ciò implica naturalmente che si tratti di prototipi "cliccabili", cioè le cui ricadute, in termini di cambiamento,  non siano locali ma globali" spiega FridaSiwe, CFO di Norrsken, a poco più di trent'anni alla guida di una fondazione che ha già all'attivo 220 membri e conta di raddoppiare il numero entro il2017. "Non ci limitiamo a sviluppare progetti, si può dire che facciamo da ponte tra ONG, venture capitalist e imprese innovative che condividono i nostri valori: connettiamo bisogni e cerchiamo di rendere scalabili le soluzioni. Il nostro obiettivo per il futuro è generare un impatto capace di raggiungere non meno di un miliardo di persone, a cui migliorare la vita s'intende". 

Concretamente all'interno di Norrsken ha preso vita una piattaforma come Klarity, attraverso i cui algoritmi, funzionari, giornalisti, attivisti ma anche cittadini possono partecipare ad aumentare il grado di trasparenza di enti e amministrazioni locali, contro la corruzione e a favore dell'accountability una tecnologia che potrebbe avere, nel prossimo futuro,sempre più domanda in tanti Paesi del mondo dato che il crowdsourcing e la partecipazione stanno sostituendo, a vari livelli, forme di governo più topdown. 

E sono state create app come "Just Arrived" o "Welcome app" per connettere persone. "Il primo è una sorta di social network professionale per aiutare a trovare un primo impiego, pensata per rifugiati e immigrati che arrivano in un nuovo Paese e devono muovere i primi passi nella ricerca del lavoro - racconta Frida - La seconda app è come un piccolo Facebook, una intranet locale per mettere in contatto persone".  

Nel futuro di Norrsken ci sono un incubatore con membri eprogetti sempre più internazionali e una rete di partner sempre più vasta chepossano condividere gli stessi valori e obiettivi in altre sedi operative e inaltri mercati. "Non solo il modello dell'incubatore ma anche la Norrsken House (spazio di coworking e lab) potrebbe essere replicata in altri Paesi con lestesse modalità ma, per ora, almeno questo non è ancora un progetto concretoperché necessiterebbe di essere declinato su specifiche culturali più locali.Mentre le soluzioni tecnologiche cui diamo vita sono servizi che nascono giàcon un respiro globale". 

 

Paola Stringa
Giornalista, collabora da anni con le testate del Sole 24 ore occupandosi di impresa, lavoro al femminile, scenari economici, innovazione.
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