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Attualità

Dall'Internet of Things all'Internet of Health: lo stato dell'arte e il futuro della tecnologia medicale

18 maggio 2017




Dall'internet delle cose (IoT) all'internet della salute (IoH). Le nuove frontiere dell'innovazione tecnologica applicata all'ambito medico e della cura sono infinite. La digital transformation sta vivendo un periodo di grande fermento, questo lo sappiamo, ma se le declinazioni dell'industria 4.0 (presenti anche nel recente piano di sviluppo legislativo) sono molte, una vera e propria rivoluzione sta cambiando il settore della robotica, riabilitativa e protesica con impatti sempre più scalabili e sempre più importanti per migliaia di persone. Stiamo parlando di progetti destinati a cambiare lo stile di vita di ciascuno di noi, a migliorare la salute e a rendere più semplice l'accesso a qualsiasi strumento che oggi usiamo per la cura, il supporto o la riabilitazione. Siamo nel campo dei sensori che sfruttano il movimento, delle applicazioni al servizio di device controllabili in modalità wireless. E non si tratta di realtà virtuale o fantascienza, ma di intelligenza elettronica al servizio della salute. Di tutto questo si parlerà nell'ambito del convegno "Parametric Design, tecnologia e salute" che si svolge a Milano il 24 maggio e cercherà di fare il punto su un settore in forte trasformazione. "I player sono in crescita a partire dai grandi gruppi mondiali, c'è tutto un mondo che si sta muovendo intorno all'intelligenza elettronica smart, connectible and wearable - spiega Marco Pettenella, cofounder e business developer di Parametric Design, nata 16anni fa dall'intuizione di poter applicare algoritmi di tipo parametrico e associativo nell'ambito del design industriale, con divisioni in Italia e in Svizzera e all'attivo circa 430 clienti su scala mondiale - Per questo nel nostro ambito c'è sempre più bisogno di consulenza al servizio dei prodotti e dei servizi, per rendere l'innovazione fruibile. La nostra attività è quella di commercializzare applicazioni e attività ingegneristiche e di progettazione. E' proprio la forte componente ingegneristica a permettere ai nuovi strumenti di essere competitivi e chirurgici". Una personalizzazione spinta sia del prodotto che della consulenza su misura sono le caratteristiche più salienti di questa quarta rivoluzione industriale applicata alla salute. "Essere tecnology advisor nel campo della salute è una sfida incredibile in questo momento. La digital transformation entra in gioco nell'ingegnerizzazione delle applicazioni. Ad esempio un plantare può essere scaldato attraverso un'applicazione meccatronica controllabile con uno smart phone o un supporto ortopedico può essere modificato al millimetro in base alle informazioni fisiche che recepisce una volta a contatto con il corpo di un paziente. La tecnologia già c'è, si tratta di customizzarla sull'applicazione. In cinque anni cambierà tutto: l'orizzonte è quello del 2020, la scommessa è rendere possibili e fruibili in massa progetti che sembrano fantascientifici ma che in breve sono destinati ad avere impatto sulle agende di salute pubblica mondiali" considera Pettenella. 

Paola Stringa
Giornalista, collabora da anni con le testate del Sole 24 ore occupandosi di impresa, lavoro al femminile, scenari economici, innovazione.
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