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Attualità

Endeavor Italia, generati 300 posti di lavoro

29 giugno 2017




Promuovere la crescita economica, l'imprenditorialità e l'innovazione su tutto il territorio nazionale sostenendo imprenditori ad "alto potenziale": questi gli obiettivi principali di Endeavor Italia, che festeggia un anno di attività a sostegno dell'innovazione in Italia. Con il supporto di un network internazionale di mentor, advisor e uffici operativi, l'associazione contribuisce a portare l'ecosistema imprenditoriale italiano verso un nuovo modello di sviluppo.
Gli imprenditori Endeavor italiani hanno a disposizione strumenti per l'accesso al capitale, al talento e ai mercati globali. A loro volta, gli imprenditori che ricevono supporto da parte di Endeavor sono stimolati a re-investire nell'ecosistema locale per incoraggiare la crescita economica e favorire conseguentemente lo sviluppo di aziende ad alto potenziale in tutto il territorio nazionale.
In un anno, sono stati 56,5 i milioni di euro di fondi raccolti dalle 7 aziende dei 9 imprenditori italiani di talento selezionati e supportati.
Le loro imprese, accompagnate in un percorso di espansione internazionale da Endeavor, hanno già generato 295 posti di lavoro, operando in 7 settori differenti: musica, moda, aerospaziale, servizi finanziari, medicale, coworking, Industry 4.0.

602 candidature in un anno

"Scopo di Endeavor Italia è selezionare e supportare imprenditori e società italiane che hanno le potenzialità per crescere a livello internazionale", spiega Raffaele Mauro, Managing Director di Endeavor Italia. "Le aziende vengono ricercate su tutto il territorio nazionale e devono superare un processo rigoroso, che coinvolge numerosi soggetti presenti nella nostra rete internazionale, che ha lo scopo di identificare i migliori imprenditori per poi portarli al massimo del loro potenziale tramite i nostri programmi di supporto".
Nel 2016, 602 casi di impresa sono stati analizzati da Endeavor Italia, che ha deciso di ammettere alla "first opinion review" 212 imprenditori. Soltanto 69 hanno passato questa fase e hanno partecipato alla "second opinion review" in cui sono stati analizzati da mentor e advisor di Endeavor le strategie di business, il potenziale di crescita e le qualità personali dell'imprenditore.

I nove imprenditori selezionati 

Ad essere stati selezionati nel corso degli ISP del 2016 e del 2017 sono stati nove imprenditori di sette aziende, mentre altri ancora, che hanno superato il quarto step, sono in attesa di essere portati alla quinta e ultima fase.
"In un solo anno, Endeavor Italia ha dimostrato non solo l'elevata potenzialità degli imprenditori del Paese, ma soprattutto l'influenza e l'universalità della missione imprenditoriale ad alto impatto di Endeavor", commenta Linda Rottenberg, CEO e Co-Founder di Endeavor. "Sono entusiasta della scelta che abbiamo fatto finora degli imprenditori italiani e sono ancora più impressionata dall'imponente pipeline di innovatori che Raffaele e il suo team hanno coinvolto. I nostri founder italiani sono il nostro "effetto moltiplicatore" in azione. Si sono uniti e hanno già iniziato ad apportare un contributo alla nostra rete mondiale di 1500 imprenditori ad alto potenziale".
A livello globale, dal 1997 Endeavor ha selezionato imprenditori in 27 Paesi che hanno generato 650.000 posti di lavoro per un fatturato complessivo nel solo 2016 di 10 miliardi di dollari.

Gli imprenditori supportati

I primi imprenditori ad essere stati supportati da Endeavor Italia sono stati Davide Dattoli di Talent Garden, la più grande rete europea di spazi di coworking con 18 campus in sei Paesi europei (Italia, Spagna, Albania, Romania, Lituania e Austria) e un'espansione costante su scala internazionale, e Matteo Lai di Empatica, che progetta e sviluppa i più piccoli e precisi wearable device al mondo per il rilevamento di segnali fisiologici nella vita quotidiana. A questi si sono poi aggiunti: Simone Maggi e Riccardo Schiavotto di Lanieri, il primo e-commerce italiano dedicato all'eleganza maschile tutta Made in Italy; Luca Rossettini di D-Orbit, società che sviluppa tecnologie per il posizionamento di satelliti; Davide D'Atri di Soundreef, società che si occupa di raccolta e gestione dei diritti d'autore; Bruno Garavelli di Xnext®, l'azienda che sviluppa il più avanzato sistema d'identificazione di contaminati e di difetti nei prodotti industriali;  Paolo Galvani e Giovanni Daprà di Moneyfarm, una delle più importanti società europee di gestione del risparmio digitale. 

Marco Todarello
Calabrese trapiantato a Milano, classe 1976. Giornalista professionista, scrive di politica ed economia.
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