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Speciale

Fiducia, rischio e innovazione

10 novembre 2017




Il migliora approccio per portare cambiamenti epocali in qualsiasi settore è avere una visione complessiva del mercato e comprendere quanto le tecnologie digitali possono stravolgerne le fondamenta. Non tutti sono Elon Musk, l'imprenditore sudafricano naturalizzato negli States, che cambiato i connotati di ben quattro mercati diversi, raccontato in queste pagine direttamente dall'autore della sua biografia. Eppure, per non finire in quel 40% di aziende italiane che, secondo le stime ministeriali, rischia di scomparire nei prossimi dieci anni, è necessario adattare la cultura aziendale e la visione strategica alle nuove tecnologie.

La presa di consapevolezza di questa trasformazione è, però, più complessa di quanto possa sembrare. Ecco perché su questo numero de "L'Impresa" portiamo l'esempio del comparto del trasporto aereo, in cui si prevede una crescita nei prossimi venti anni, arrivando a un traffico superiore del 50% nel 2036. Molto è già cambiato nelle compagnie aeree, ma la trasformazione grazie alle tecnologie informatiche sinora è avvenuta dal lato dell'offerta. Ora ci si affaccia al lato del cliente, dove sono ancora enormi gli spazi di innovazione dell'esperienza di viaggio.

Altro settore in profonda trasformazione che raccontiamo in queste pagine è quello finanziario e, in particolare, dei pagamenti digitali. Secondo le stime prudenziali della Bce, nel 2018 i cittadini dell'Unione effettueranno pagamenti digitali (attraverso la rete internet o mobile) per 6,9 miliardi di euro che saranno già 7,6 miliardi nel 2019 (+10%) e 8,4 miliardi nel 2020 (+22% in due anni) e 13 miliardi nel 2024 (+88% in sei anni, in media una crescita del 14% l'anno). Inoltre, si moltiplicano i soggetti abilitati ad effettuare pagamenti: banche tradizionali e on line, società che emettono e gestiscono carte di credito, società telefoniche, le Fintech che offrono soluzioni di pagamento innovative ma soprattutto i cosiddetti PSP non bancari come Pay Pal, Amazon Pay, Google Pay, Apple Pay, Ali Pay e probabilmente presto Facebook Pay. Insomma, una rivoluzione che ridisegna completamente il settore.

Sapete qual è uno degli elementi fondamentali soprattutto per le aziende innovative? Secondo Rachel Botsman, docente all'università di Oxford, considerata ormai un'autorità globale sui temi della collaborazione, che "L'Impresa" ha intervistato in anteprima in occasione del World Business Forum (Wobi, 7-8 novembre, Milano), si tratta della fiducia. Tre sono le ragioni: "primo, è essenziale per la reputazione. Secondo, la fiducia è quella che dà ai clienti il coraggio di prendersi un rischio su nuovi prodotti o nuovi servizi; terzo, è l'elemento che dà la certezza che l'azienda farà la cosa giusta anche quando le cose vanno male". 

Fiducia, rischio e innovazione sono, quindi, intrinsecamente legati. 

M.C.O.



Redazione
Rivista Italiana di Management, fondata nel 1959.
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