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F5 svela chi sono le aziende EMEA "top 50" che utilizzano il cloud per innovare

13 novembre 2017




Milano, 13 novembre 2017 - F5 presenta il report Top 50 EMEA Cloud Climbers, uno studio unico nel suo genere e interamente dedicato all'impatto che la trasformazione del cloud computing ha sul business, evidenziando quali sono le principali 50 aziende in EMEA capaci di innovare nel cloud. 

Le 50 aziende "top climber" provengono da diversi settori di mercato e ognuna di esse, sfruttando i proprio investimenti in strategie basate sul cloud, ha raggiunto l'eccellenza dal punto di vista della coesione strategica, dell'impatto sul mercato. Lo studio comprende case history dettagliate relative a un numero selezionato di Cloud Climber e analisi complessive dei nuovi trend del mercato cloud. 

La maggior parte degli innovatori del cloud proviene dal mercato Retail (12%), seguito dai servizi finanziari (8%), dal settore automobilistico (6%), dal mondo dello sport (6%) e di quello del trasporto/logistica (4%). Ma il report prende in esame anche altri settori, come il mondo Education, la Pubblica Amministrazione, il farmaceutico, il finance, il travel e il mercato dell'energia. 

Tra le aziende ai primi posti nel report figurano Spotify (grazie alla sua capacità di fare evolvere e ottimizzare in modo continuativo il proprio potentissimo servizio di streaming musicale), Mercedes F1 (per le analitiche prestazioni adottate a livello di cloud) eAirbus (per l'utilizzo del cloud e del machine-learning allo scopo di memorizzare e processare centinai di terabyte di immagini satellitari ogni anno). 

Ma sono molte le aziende note presenti nella lista, fra cui un'eccellenza italiana, il Politecnico di Milano, che utilizza il cloud, ad esempio, per operare un sistema IoT al fine di monitorare le condizioni in siti archeologici inaccessibili. Ricercatori e studenti presso il Networked Embedded Software Lab dell'Università hanno sviluppato una tecnologia per monitorare da remoto il Mitreo, antico luogo di culto, situato sotto il Circo Massimo a Roma. Tutte le tecnologie di sensori embedded sono sviluppate in-house presso il Politecnico di Milano. 

Un'ulteriore presenza di rilievo, a conferma di quanto sia significativa ed estesa l'influenza della tecnologia cloud, è quella di Helix Nebula Initiative, la principale partnership in ambito private cloud in Europa rivolta al mondo scientifico. Si tratta di un'iniziativa che riunisce i provider IT e i principali centri di ricerca in Europa (CERN, EMBL, ESA e PIC) in un lavoro collettivo e che ha portato, ad esempio, alla scoperta della "Particella di Dio", ovvero il bosone di Higgs.  Fra le altre grandi realtà citate nel report, ci sono aziende dei settori più diversi, come Adidas, BMW, Carrefour, HSBC, Lufthansa, Novartis, Red Bull, SKY e Zalando. 

Supportato da Hot Topics, la piattaforma media per business leader, e promosso da F5 Networks, il report Top 50 EMEA Cloud Climbers è stato realizzato da un gruppo di esperti internazionali che ha esaminato e sottoposto a un rigoroso processo di valutazione diverse centinaia di aziende provenienti da decine di settori, selezionando le 50 top sulla base di elementi come la coesione strategica, l'impatto sul mercato, le performance operative e il valore complessivo. La giuria comprendeva David Linthincum (SVP di Cloud Technology Partners, recentemente riconosciuto come principale influencer al mondo in ambito cloud), Mu Kenny Li (CEO di Cloud Spectator), Rene Buest (Directory of Technology di Arago GMBH) e Roy Illsley (Principal Analyst di Ovum). 

"Sono rimasto molto colpito dal livello di innovazione in EMEA", commenta David Linthincum, SVP di Cloud Technology Partners. "La tecnologia Cloud è di per sé un elemento ‘disruptive' per il mercato: le aziende innovative stanno imparando rapidamente come automatizzare e trasformarsi sempre più rapidamente per soddisfare la domanda di business. È incoraggiante vedere come le aziende europee stiano sfruttando il cloud computing in modo strategico, e non più solo nell'ottica di risparmiare sui costi". 

Il report è stato realizzato in un momento decisamente fondamentale per il cloud. Secondo IDC, almeno la metà della spesa IT entro il 2018 sarà cloud-based, e, entro il 2020, riguarderà il 60% di tutta l'infrastruttura IT e il 60-70% della spesa tecnologica in software e servizi.[1]

"Le aziende riconoscono sempre più i vantaggi del cloud computing e oggi assistiamo a un significativo spostamento verso l'adozione di strategie multi-cloud e cloud ibride", dichiara Mu Kenny Li, CEO di Cloud Spectator. "Il report Cloud Climbers mostra chiaramente che le aziende europee sono in grado e più che desiderose di trarre pieno vantaggio dal cloud. Dai leader di settore alle start-up in rapida crescita, riteniamo che sempre più realtà in EMEA sceglieranno il cloud per innovare e per crescere". 

"La nostra ricerca mostra chiaramente come, scegliendo l'approccio giusto e una soluzione multi-cloud completa, le organizzazioni guideranno l'innovazione generando un valore significativo per i clienti" conclude Shallu Behar-Sheehan, Senior Director di F5 Networks. "Una strategia efficace che preveda l'utilizzo di architetture cloud aumenta l'agilità di business e fornisce la flessibilità necessaria a scalare in termini di hardware, software e in base a requisiti on-demand. Nel frattempo, il controllo delle applicazioni e degli accessi possono garantire ottime prestazioni ai servizi senza trascurare la loro disponibilità e la loro sicurezza".

Redazione
Rivista Italiana di Management, fondata nel 1959.
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