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Attualit

Pubblicate le rendite presunte degli immobili fantasma

3 maggio 2012




Sino 2 luglio, presso l'Albo pretorio dei Comuni sono pubblicati e consultabili gli atti relativi alla rendita presunta attribuita a tutti gli immobili cosiddetti fantasma, quelli, cioè, che i proprietari non hanno mai dichiarato al Catasto o che nel tempo hanno subito variazioni, anch'esse mai regolarizzate. Oltre che presso i Comuni, gli stessi elenchi sono disponibili presso gli Uffici provinciali dell'Agenzia del territorio.

I dati comunicati dall'Agenzia del territorio a fine 2011 parlavano di quasi 2 milioni e 300mila particelle del Catasto con potenziali fabbricati non dichiarati, circa un milione di unità immobiliari di varie tipologie a cui corrispondeva una rendita – definitiva o ancora presunta - di oltre 800 milioni di euro. Adesso, sul sito internet dell'Agenzia, alla pagina http://www.agenziaterritorio.it/?id=2112 i Comuni interessati possono consultare l'elenco delle particelle di catasto terreni e le corrispondenti unità immobiliari del catasto edilizio urbano a cui è stata appunto attribuita una rendita presunta.

Ci sono alcuni casi ricorrendo i quali è possibile chiedere – è sufficiente una istanza in carta semplice - il riesame dell'avviso di accertamento, con procedura di autotutela. Le circostanze individuate sono: errata intestazione della particella di catasto terreni su cui è stato edificato il fabbricato non dichiarato; non accatastabilità dello stesso fabbricato; avvenuta presentazione, precedentemente alla data di registrazione in atti della rendita presunta, della dichiarazione "Docfa" per l'accatastamento del fabbricato stesso. Attenzione, però, perché la presentazione della richiesta di riesame non sospende il termine per l'eventuale ricorso presso la Commissione tributaria provinciale: il termine decorre trascorsi 60 giorni da oggi, cioè dalla data di pubblicazione del comunicato dell'Agenzia sulla Gazzetta Ufficiale.

Entro 120 giorni da oggi 3 maggio 2012, i titolari di diritti reali sugli immobili pubblicati negli elenchi dovranno inoltre presentare le dichiarazioni di aggiornamento catastale. Ciò perché la rendita presunta è attribuita solo in via transitoria. La mancata presentazione comporta sanzioni amministrative quadruplicate. 

Giovanna Guercilena
Si occupa di giornalismo economico cercando di allargare lo sguardo al mondo. Scrive in mercati, formazione, tendenze e interviste.
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